Glossario
Nel campo della sicurezza in quota esiste una terminologia precisa, stabilita dalle normative europee e internazionali, che è essenziale conoscere per lavorare in sicurezza.
Il glossario che segue spiega, in modo chiaro e accessibile, tutti i vocaboli più importanti della sicurezza in quota e dei sistemi anticaduta.
Terminologia Generale
Caduta dall’alto
L’evento in cui una persona precipita da un’altezza superiore a 2 metri, rischiando gravi lesioni o morte. È uno dei principali rischi nei lavori in quota.
Copertura raggiungibile
L’insieme delle aree di una copertura (tetto) che possono essere raggiunte durante l’esecuzione di un lavoro. È importante identificarle per pianificare correttamente i sistemi di protezione.
DPC (Dispositivi di Protezione Collettiva)
Sistemi di protezione che proteggono contemporaneamente più lavoratori, come parapetti, reti di sicurezza e linee vita. Sono preferibili ai dispositivi individuali quando possibile.
Lavoro in quota
Qualsiasi attività lavorativa che si svolge ad un’altezza superiore a 2 metri dal suolo, dove esiste il rischio di caduta. Comprende lavori su tetti, facciate, ponteggi e altre strutture elevate.
Linee vita
Sistemi di protezione permanenti o temporanei costituiti da cavi o corde tesi tra due punti di ancoraggio, ai quali i lavoratori si collegano con dispositivi di protezione per evitare cadute.
Piano di sicurezza
Documento che descrive tutti i rischi presenti in un cantiere o durante un lavoro in quota e le misure di protezione adottate per eliminarli o ridurli.
RSPP (Responsabile del Servizio Protezione e Prevenzione)
La figura professionale designata dal datore di lavoro con il compito di coordinare tutte le attività di prevenzione e protezione dai rischi all’interno dell’azienda, inclusi quelli da caduta dall’alto.
Termini Tecnici
Accesso su funi
Tecnica specializzata che consente di raggiungere aree difficilmente accessibili (facciate, ponti, opere verticali) utilizzando funi ancorate e equipaggiamento specifico per la discesa in sicurezza.
Analisi strutturale
Valutazione tecnica della capacità portante di una struttura (tetto, muro, traliccio) per verificare se può sopportare i carichi derivanti dai sistemi di protezione e dal peso dei lavoratori.
Ancoraggio di estremità
Punto di ancoraggio situato all’inizio o alla fine di una linea vita, che rappresenta i punti principali di collegamento del sistema.
Ancoraggio intermedio
Punto di ancoraggio situato tra due ancoraggi di estremità, utilizzato per creare tratti più corti e gestire meglio l’effetto pendolo durante lo spostamento, e smorzare la freccia del cavo in caso di caduta.
Certificazione EN 361
Standard europeo relativo alle imbracature anticaduta, che ne garantisce la qualità costruttiva e la sicurezza d’uso.
Certificazione EN 795
Standard europeo che definisce i requisiti tecnici per i dispositivi di ancoraggio permanenti. Garantisce che il prodotto è stato testato e rispetta le normative di sicurezza internazionali.
Connettore
Elemento meccanico (moschettone, gancio) che unisce l’indumento di protezione (imbragatura) alla linea vita, consentendo il collegamento e lo scollegamento rapido.
Dichiarazione di conformità
Documento fornito dal produttore che attesta che un dispositivo o un sistema anticaduta è conforme alle normative di sicurezza europee (EN) e può essere utilizzato in sicurezza.
Dispositivo di ancoraggio
Struttura fissa (bullone, piastra metallica, gancio) installata su una superficie (muro, tetto, traliccio) alla quale si collegano le linee vita e i sistemi di protezione.
Dissipatore di energia
Se riferito alla Linea Vita e un sistema che riduce il carico che, durante una caduta, la linea vita assorbe e scarica sulla struttura ospitante (trave del tetto, soletta, ecc…). Se riferito ai DPI indossa dall’operatore è un sistema che riduca il carico che, in fase di arresto caduta, viene scaricato sul corpo della persona caduta.
Effetto pendolo
Movimento oscillante che si verifica quando un lavoratore cade lateralmente rispetto al punto di ancoraggio, comportando il rischio di impatti contro strutture o ostacoli.
Imbracatura anticaduta
Indumento di protezione individuale che distribuisce il peso del corpo del lavoratore in caso di caduta, evitando danni a organi vitali. Comprende spalle, petto, bacino e cosce.
Linea di ancoraggio flessibile
Cavo, corda o cinghia che collega due punti di ancoraggio, permettendo al lavoratore di muoversi liberamente lungo la linea mantenendo sempre il collegamento in sicurezza.
Linea di ancoraggio rigida
Sistema di ancoraggio costituito da elementi rigidi (come travi e binari) che in caso di caduta non generano freccia, a dispetto del cavo, consentendo un’arresto caduta immediato con minimo avvicinamente al suolo, o ad ostacoli sottostanti l’area di lavoro in quota.
Manutenzione preventiva
Controlli regolari e sistematici dei dispositivi e dei sistemi anticaduta per verificarne lo stato di conservazione e prevenire guasti o cedimenti durante l’uso.
Prova distruttiva
Test di laboratorio eseguito per verificare la resistenza massima di un dispositivo o di un sistema, spingendolo fino al cedimento per accertare il suo limite di sicurezza.
Prova non distruttiva
Controllo periodico di dispositivi e sistemi di protezione, eseguito senza danneggiarli, per verificarne l’integrità e l’efficienza durante l’uso.
Punto di ancoraggio
Posizione specifica su una struttura dove è installato un dispositivo di ancoraggio e dove il lavoratore può collegarsi in sicurezza con il proprio equipaggiamento.
Relazione di calcolo
Documento tecnico redatto da un ingegnere che dimostra, attraverso calcoli matematici, che un sistema di ancoraggio è in grado di resistere alle sollecitazioni previste.
Sistema di ancoraggio
Insieme completo di componenti (dispositivo di ancoraggio, linea vita, connettori) progettato per sostenere il peso di una o più persone in caso di caduta.
Sistema di ancoraggio in copertura
Sistema di protezione specificamente progettato e installato su coperture (tetti), che deve resistere ai carichi e adattarsi alle pendenze e alle strutture della copertura stessa.
Stratigrafia
Studio della composizione e della struttura dei diversi strati che compongono una copertura o una parete. Importante per identificare correttamente i punti di ancoraggio e verificare la resistenza della struttura.
Tirante d’aria
Distanza verticale libera tra il lavoratore fermo e l’ostacolo sottostante (pavimento, terreno, struttura). Deve essere sufficiente ad evitare l’impatto in caso di caduta.